logo piazzagrande
Meteo Abruzzo di oggi 01-12-2014 · guarda tutte le previsioni meteo
L’Aquila
meteo L’Aquila
12
4
Chieti
meteo Chieti
17
11
Pescara
meteo Pescara
18
11
Teramo
meteo Teramo
17
10

  • WebTV - Piazza Grande
  • SportTV - Risultati e Classifiche

  • foto

    Confartigianato di Teramo: Esce Luciano Di Marzio, arriva il Commissario

    Arriva il commissario alla Confartigianato di Teramo. Esce Luciano Di Marzio, dopo una lunga gestione di quella che è considerata importante organizzazione del settore, in particolare ai tempi ormai lontani di Antonio Di Pasquale, che ne fu il fondatore e per anni prestigioso presidente. L’assemblea regionale ha ratificato e reso esecutivo il provvedimento adottato il 21 marzo scorso dalla Confartigianato nazionale. Soddisfazione fra i molti artigiani teramani aderenti, che dopo anni di polemiche anche aspre, vedono concretizzarsi un fatto nuovo, che potrà normalizzare e rilanciare un’associazione da qualche anno in declino, dopo che aveva raggiunto circa 7000 associati e traguardi da primato fra le organizzazioni abruzzesi del settore.

    Compiacimento è stato espresso da Marcello Di Pasquale, figlio del fondatore e presidente onorario Confartigianato, come dall’ex segretario regionale Francesco Di Antonio, presidente del Movimento di Difesa dei diritti del cittadino di Teramo. I quali, da anni, insieme ad altri, seguono da vicino l’evolversi della situazione difficile creatasi in seno all’importante associazione degli artigiani teramani. Iniziative e polemiche incessanti e spesso durissime, che nel tempo hanno avuto a bersaglio la gestione ritenuta “verticistica” e di “tipo famigliare” imposta da Luciano Di Marzio.

    Molte le contestazioni avanzate, che vanno dai bilanci alle espulsioni ritenute “arbitrarie”, dalla nuova sede poi abortita a S. Atto costata circa 2 milioni di euro ad altre decisioni che avrebbero fatto perdere all’ente soldi e prestigio, “causando una emorragia di soci a vantaggio di altre confederazioni…” Di più: “Con la sua gestione- si legge in un comunicato- la Confartigianato di Teramo non è più rappresentativa di niente, anzi è portatrice di negatività a tutti i livelli…”. L’arrivo imminente del commissario nella persona di un autorevole dirigente nazionale, oltre a normalizzare la situazione a lungo nell’occhio del ciclone, restituirà si presume smalto e vigore a un ente, che a Teramo ha fatto lungamente la storia degli artigiani e del mondo artigianale nel suo complesso.

    Articoli correlati