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Teramo, Virtualcity alla Bit di Milano

video frame Teramo si candida a diventare la prima città europea dedicata al Virtual Heritage.
Con questo scopo il Comune si presenta alla Bit di Milano con un proprio spazio all’interno dello stand allestito dalla Regione Abruzzo. Questa mattina l’assessore al turismo, Giorgio D’Ignazio ha preso parte all’inaugurazione insieme all’assessore regionale al turismo Mauro Di Dalmazio e alla presenza del Ministro Michela Brambilla che ha inaugurato l’edizione 2010.
Domani il Sindaco Maurizio Brucchi partirà alla volta di Milano dove sabato 20 febbraio, alle ore 10, terrà una conferenza stampa insieme al Sindaco di Atri e all’assessore Mauro Di Dalmazio presentando l’innovativo progetto all’interno di Cult.

Il progetto definisce gli scenari principali di un grande intervento di documentazione, valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale del territorio e della città di Teramo attraverso l’impiego delle tecnologie virtuali. La creazione di una rete di Virtual Heritage, in relazione con il tessuto urbano, é sostenuta dall’innovatività del percorso tecnologico e di comunicazione, con la creazione di un gruppo di lavoro a livello internazionale.

Per questo, Teramo si candida a diventare la prima città europea dedicata al Virtual Heritage ed alla comunicazione virtuale dei beni culturali, visualizzando ambienti virtuali sia in sistemi di proiezione outdoor, sia in percorsi di visita indoor, connessi con la fruizione dei vari siti archeologici ed ambienti culturali del territorio. In questo scenario il territorio teramano si ricontestualizza nella memoria storica, nel paesaggio e nelle tradizioni culturali, secondo una nuova veste comunicativa “significata” attraverso display a parete di grandi dimensioni, sistemi di proiezione stereoscopica, tecnologie portatili tipo smartphone per guide multimediali e multitouch touch screen, che proiettano nello spazio diurno e notturno, garantendo notevoli risultati sia dal punto di vista della ricerca che da quello della formazione e dell’apprendimento.

La realizzazione del progetto e dell’infrastruttura tecnologica si avvale delle competenze interdisciplinari della School of Social Sciences, Humanities and Arts, dell’University of California, Merced, dell’Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma e dei Civici Musei di Teramo.

Una rete istituzionale è stata attivata a sostegno del progetto: il Comune di Teramo, l’Istituto per le TecnologieApplicate ai Beni Culturali del CNR, l’Università della California UCMerced (School of Social Sciences, Humanities and Arts), la Regione Abruzzo.

Si prevede inoltre il coinvolgimento, nel corso del progetto, dell’Università di Teramo, delle scuole del territorio fino alla creazione di una rete nazionale e internazionale fra Università, centri di ricerca attivi nel settore dell’archeologia e del virtual heritage per la definizione di una partnership con una vocazione progettuale anche a livello europeo.
L’Università UC Merced sta lavorando allo sviluppo di contenuti e interfacce per web community 3D (in particolare Second life), e su sistemi di visualizzazione di tipo semiimmersivo e multiutente (power wall).

In particolare l’isola di Teramo virtuale avra’ la doppia funzione di fare da volano al progetto ma anche di raccogliere il feedback del pubblico nella fase post-esperenziale, post-tour.

Lo sviluppo dell’isola virtuale dedicata alla città di Teramo, prevede due versioni, una per tutti i cittadini virtuali registrati in Second Life attraverso la virtual card (che li abilita automaticamente all’ingresso nell’isola) ed una versione specifica per teenagers, attraverso il portale SL Teens, dedicato esclusivamente ai ragazzi fra i 13 ed i 17 anni.
L’isola sarà centrata sui principali siti archeologici già selezionati nei percorsi di fruizione culturale dell’area urbana e periurbana.

Virtuoteca. Area espositiva virtuale dedicata a mostre temporanee e ad illustrare il caso di Teramo virtuale.
Filmati in computer grafica. I filmati saranno realizzati in fasi successive all’implementazione dell’isola e
serviranno ad incrementare l’approccio narrativo ai siti. Ad esempio si potranno ospitare nell’isola
virtuale i filmati realizzati dal CNR-ITABC per le diverse installazioni previste nel percorso cittadino.
Blog 3D. Uno spazio Blog 3D potra’ essere allestito per cittadini con diritto di costruire contenuti nel
ciberspazio.
Second Life Teens. Isola di Second Life dedicata esclusivamente ai ragazzi fra i 13 e 17 anni.
Spazio Eventi: dedicato a specifiche iniziative legate alla comunicazione del territorio e della citta’, ai
musei, alle scuole e ad attività in network.
Spazio Eventi: conferenze e lezioni di archeologia. Verra’ allestito un apposito spazio per la didattica, i workshop e le conferenze. Lo spazio multimediale potrà ospitare conferenze con filmati e presentazioni
in PPT o slide show in tre dimensioni.




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