Pescara, PD: "Consiglio comunale come Grande Fratello"
“Il Consiglio comunale è diventato come il Grande Fratello: si litiga, si scherza e si chiacchiera ma, da sei mesi a questa parte, tutti gli ordini del giorno, e in particolare le delibere, vengono sempre rinviate”.
Con queste parole Stefano Casciano, Segretario Cittadino del Partito Democratico di Pescara, ha commentato il lavoro svolto dal Consiglio comunale negli ultimi mesi.
“Sono state rinviate - aggiunge Casciano - la delibera per l’interpretazione autentica sulla Tarsu, l’abrogazione del registro delle coppie di fatto e anche la delibera sul regolamento della tassa sui rifiuti. Quest’ultima, in particolare, è stata portata dall’assessore Filippello in Consiglio, nonostante il parere negativo dei tecnici.
E di tutta risposta, per levarsi d’impiccio, come sempre è stata rinviata. Ma non finisce qui: rinviata la variazione di bilancio, la delibera per l’istituzione di Pescara Parcheggi, quella per la modifica dello statuto di Attiva e addirittura sul raddoppio del ponte di Capacchietti, un’opera strategica per il futuro della città. In sei mesi, dunque, nulla è stato approvato.
Forse a causa dell’incapacità di alcuni novelli assessori, o molto più probabilmente a causa dei soliti litigi per poltrone e prebende. Il centro-destra non riesce a governare la città perché ostaggio di guerre intestine a livello regionale e nazionale fra Catone e il Pdl. E i cittadini continuano ancora ad aspettare”.




































