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Teramo, il gattile senza sostentamento da sei mesi. Appello a Tancredi e Chiodi

video frame Da 6 mesi circa il contributo per il sostentamento dei gatti randagi non è erogato dal Comune di Teramo.
Quali sono i motivi che non consentono al Comune di erogare tale contributo?

Per saperne di più abbiamo raggiunto telefonicamente Gabriella Villanova Presidente dell’Associazione Amici degli Animali di Teramo, responsabile di 16 colonie feline sul territorio di Teramo regolarmente riconosciute, più la colonia di Colle Parco (anch’essa regolarmente riconosciuta).

La Presidente Villanova ha spiegato che il contributo da erogare per le colonie feline ammonta a 2000 euro circa ogni due mesi e mezzo, con i quali nei mesi scorsi sono stati sfamati oltre ai gatti, 70 cani randagi portati abusivamente nella struttura di Colle Parco (da Comune a ASL veterinaria di Teramo) perchè bisognosi o comunque in condizioni di emergenza, oltre a diversi cani randagi del territorio.

Una parentesi va aperta per i 70 cani abusivi spostati da un paio di mesi nel canile di Castelbasso su ordinanza del Sindaco.

Come detto i cani erano abusivi, ma va sottolineato che il loro inserimento nella colonia felina di Colleparco, era dettato da condizioni di emergenza; spostarli da una struttura all’altra non è stata impresa facile.

I cani hanno sofferto moltissimo... un pò come dire un trasloco al massacro.

La cattura, il trasporto ma soprattutto le nuove condizioni ambientali alle quali i cani si sarebbero dovuti adattare nel canile di Castel Basso sono stati cofattori di stress profondo e severo.

All’arrivo nella struttura di Castel Basso, quasi tutti i cani presentavano respirazione a fatica, stanchezza, abbattimento, aggressività, ferite sanguinanti per la cattura a mezzo frusta, depressione.


La Presidente Villanova continua nel suo racconto:
"La mia preoccupazione all’oggi, oltre che per i cani spostati a CastelBasso, è tutta nel fatto che il Comune di Teramo tal volta sembra chiudersi alle richieste di aiuto della mia Associazione e il blocco del contributo per sfamare i gatti randagi e i cani randagi del territorio mi mette in serie difficoltà.
Mi preme in questa sede inviare un doveroso e sincero ringraziamento al consorzio che continua malgrado tutto a fornire sostentamento a questi poveri animali.

Ma per quanto ancora si potrà continuare così?
Tra i diversi problemi anche alcune mie dichiarazioni travisate e pubblicate su un quotidiano locale che non hanno certo migliorato il clima; è mio desiderio infatti, chiarire una volta per tutte che la colonia felina di Colleparco non ha mai ospitato gatti di fuori Teramo.

"La mia associazione ed io" - continua la signora Villanova - "siamo stati colpevolizzati di aver ospitato o comunque catturato e/o raccolto gatti di Pescara, Controguerra, Nereto, Atri; ma per giustizia, e in nome della verità, tutto ciò va categoricamente smentito.
In una dichiarazione rilasciata dal Consigliere Fracassa davanti a 5 associazioni animaliste, presenti Sindaco e ass.re Di Stefano, si porgeva un ringraziamento ai volontari della tutela e benessere animale per il servizio dato al territorio, e si assicurava interesse a contribuire allo snellimento delle procedure burocratiche nell’erogazione dei contributi per i randagi.

Successivamente però, in una telefonata, lo stesso Consigliere Fracassa, non so per quale motivo, ha apostrofato l’operato della mia associazione in modo negativo e la fatica e il lavoro che ogni giorno viene svolto da me e dai miei volontari è stato paragonato ad una sorta di riciclaggio di gatti provenienti da tutto l’Abruzzo.

L’obiettivo dell’Associazione Amici degli Animali è tutto nella sterilizzazione dei gatti e quindi nel prevenire nascite indesiderate e a ciò, si aggiungono, ogni giorno emergenze feline di diverso tipo sul territorio teramano."

La Presidente Villanova è garante da almeno 20 anni del controllo territoriale per quanto riguarda i felini ed è, con i suoi consociati, in prima fila per garantire tutela e benessere animale sul territorio teramano.
Va sottolineato che tutte le colonie feline curate dall’Associazione Amici degli Animali sono regolarmente riconosciute dalla legge.

L’augurio della Presidente Villanova è che venga compreso e rispettato il duro lavoro dei pochi volontari animalisti nella città di Teramo, essendo loro stessi soluzione e aiuto a tutti i cittadini teramani che s’imbattono in casi di emergenza veterinaria.

"Per quanto riguarda il gattile di Colleparco" - prosegue la presidentessa Villanova - " (così definito da molti ma che in realtà è una colonia felina), il Consigliere Fracassa ha continuato a trascurare la questione dei viveri per sottolineare ad alta voce ed in modo poco simpatico che la struttura sarebbe stata smantellata.

Alla luce di questo, mi chiedo che senso abbia smantellare un gattile che funziona ed è altresì di aiuto e soccorso ai cittadini in situazioni di emergenza animale quando, di contro, si continua tenere i piedi una struttura come il canile comunale di Contrada Carapollo che presenta grossi deficit ed è al limite della legalità, tant’è che è stato sottoposto a sequestro dalle Autorità competenti.

La colonia felina di Colleparco non diventi unico obiettivo politico rispetto a tutti i problemi di malessere animale riscontrati sul territorio di Teramo e nella struttura comunale piuttosto fatiscente.

Augurando un Buon Natale a tutti, la Presidente Villanova si appella nuovamente al Sindaco Brucchi ma principalmente all’Onorevole Antonio Tancredi che si è dimostrato molto sensibile alle tematiche degli animali e al Presidente Chiodi affinchè tutti insieme si possa costruire una Civiltà di pace e giustizia per gli animali e per le persone, ricordando inoltre a tutti i cittadini teramani la legge 727 del Codice Penale, per la quale i maltrattamenti, gli abbandoni (colonie), il trasferimento di animali da una struttura all’altra con conseguente stress sono reato.




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Mi piacerebbe che le persone chiamate in causa (sindaco Brucchi, Franco Fracassa e Rudy Di Stefano)leggessero questo articolo e dessero una risposta chiara e completa in merito a tutta la cittadinanza (non solo agli "amici" di Colleparco "infastiditi" dalla presenza dei quattrozampe vicino alle loro belle e linde case). Mi piacerebbe anche che il Presidente Chiodi leggesse l'articolo citato e si mostrasse sensibile e attivo anche in questo campo! la legge sui maltrattamenti agli animali è cambiata e sarebbe ora che tutti ne prendessero atto e si dessero da fare per rispettarla e farla rispettare, DA TUTTI!!!!!!!!!!! GRAZIE