Territorio, Silvi è il paese delle incompiute

In cinque anni di amministrazione nessuna delle opere programmate è stata portata a termine. E’ un’amministrazione, quella guidata dal Sindaco Gaetano Vallescura, tutta tesa agli accordi di programma, quelli con i quali si concedono ai costruttori metri cubi in più per le loro realizzazioni in cambio di danaro fresco da far affluire nelle casse esangui dell’amministrazione.In compenso si distrugge la collina, il mare avanza sempre più lungo la battigia conquistando metri che toglie immancabilmente all’arenile che si restringe sempre di più. La gente guarda impotente o preferisce distaccarsi completamente dalla politica.

A destra e a sinistra più o meno le stesse infelici intuizioni che, dopo aver portato a un degrado che si tocca con mano, rischiano di minare tutto l’apparato economico della città, basato sul turismo. L’assessore alla P.I. Luciana Di Marco ha ottenuto di recente, l’istituzione di una sezione della scuola alberghiera. Non è potuta partire perché non esistono i locali per ospitare la scuola.

Il tutto è accaduto giacchè la ristrutturazione di un edificio dell’ex Villaggio del Fanciullo, è bloccata ormai da quattro anni per irregolarità nel progetto iniziale. E dovrà scorrere molta acqua sotto i ponti del Piomba, prima che si arrivi a una soluzione del problema.

Lo Stato, che ha finanziato l’opera, contro lo Stato, ma nessuno che si occupi con serietà della questione facendo rilevare che sì, se irregolarità ci sono state, i colpevoli siano puniti e anche pesantemente, ma che l’opera sia finalmente portata a termine.

Avvocati e pastoie burocratiche invece, sembrano farla da padroni lasciando credere a chi vede quel che sta accadendo che non ci sia la minima volontà per la soluzione del problema. In una contrada che si chiama Pianacce, era stato dato il via alla costruzione di un centro per disabili.

La ditta appaltatrice è fallita e i lavori sono fermi da ben cinque anni e altrettanti ne dovranno forse trascorrere, prima che l’opera, finanziata dalla regione, possa essere completata. Il giro per le giustificazioni appare alquanto vizioso: gli amministratori che danno la colpa ai funzionari,m questi ultimi che tacciono rispedendo le accuse al mittente.

In questo quadro apocalittico, persino due rotonde, la cui realizzazione è iniziata quattro anni addietro sono rimaste incompiute, come incompiuta è una pista ciclabile e una strada alternativa in un quartiere a nord della città dove un ponte per la cui costruzione sono stati spesi fior di euro,da anni è bloccato.

Una situazione che richiede un intervento della Procura della Repubblica, la sola in un contesto così fragile a livello legale, possa mettere ordine e decidere per l’incriminazione dei colpevoli.

A Silvi, in questi ultimi tempi, sono fioriti ben cinque giornaletti locali, tra mensili e quindicinali, chi in appoggio alla vecchia testata Silvi 15 chi per curare la campagna elettorale di qualche politico locale senza che nessuno abbia mai preso in considerazione i problemi che la città presenta.

E’ in questo quadro che l’Amministrazione Comunale si muove senza dover cercare consensi che si ritrova , persino copiosi, per l’assenza di un’opposizione seria e battagliera.

Quest’ultima infatti, nelle ultime elezioni ha fatto registrare solo una piccola differenza di consensi per quel che riguarda le votazioni sull’Amministrazione provinciale, mentre è andata alla debacle per le votazioni al Comune. Insomma una città senza guida concreta e stavbile in cui vengono tagliate le mani, si fa per dire, a chi osa opporsi ai voleri dei comandanti localio che hanno davvero poco a che fare con la democrazia e l’operosità.




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