Il test che salva i bimbi dal silenzio: all’Ospedale di Atri è partito lo screening audiologico neonatale
L’Unità Operativa Complessa di Pediatria e Neonatologia dell’ospedale di Atri, diretta dal dott. Mario Di Pietro, ha attivato lo screening audiologico a tutti i neonati, per diagnosticare precocemente la sordità congenita.L’avvio dello screening è stato possibile grazie alla donazione dell’apparecchio “ACCU-Screen”, da parte dell’associazione “Sport per la vita” di Roseto degli Abruzzi.
Lo screening si basa sulla rilevazione delle otoemissioni acustiche che sono suoni emessi attivamente dalla coclea umana (o chiocciola che dir si voglia) in seguito a una stimolazione sonora. Questi suoni si presentano con una intensità particolarmente bassa e richiedono perciò tecniche e strumenti specifici per la loro evidenziazione.
L’apparecchio è stato utilizzato per un periodo di prova di tre mesi per la sua validazione attraverso la verifica della percentuale di soggetti con otoemissioni assenti.
Si tratta di un metodo di facile esecuzione e, soprattutto, non invasivo per il bambino.
Nel periodo di prova, l’equipe di pediatria ha riscontrato, dopo due controlli eseguiti a distanza di 10/15 gg., una percentuale di soggetti con otoemissioni assenti del 4%, in linea con i dati della letteratura.
Il protocollo dello screening prevede che i neonati risultati positivi al 2° controllo vengano successivamente sottoposti all’esecuzione dei potenziali evocati, un esame che studia la risposta del Sistema Nervoso Centrale ad uno stimolo sensoriale, consentendo così di valutare le vie nervose che dalla periferia portano le informazioni verso il cervello.
Questo tipo di screening è particolarmente importante perché la sordità è il difetto congenito più comune - da 1 a 3 casi ogni 1000 nati – e se non viene diagnosticato precocemente, provoca nel bambino un ritardo del normale sviluppo cognitivo e del linguaggio. Purtroppo, in assenza di indagini appropriate, l’età media alla diagnosi è di circa trenta mesi, cioè troppo tardi per qualsiasi intervento di riabilitazione neurosensoriale efficace.
A tutti i neonati sottoposti allo screening viene rilasciata idonea documentazione per i genitori e per il pediatra curante. È possibile eseguire lo screening anche ai bambini nati presso altri ospedali, con impegnativa per “otoemissioni acustiche”, previo appuntamento (tel. 085 8707316, dalle ore 9.00 alle ore 13.00).
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