Promozione turistica in Abruzzo: l’Assessore Di Dalmazio si appoggia all’Enit
Sono state presentate ieri nel corso di una conferenza stampa dall’Assessore al Turismo, Mauro Di Dalmazio, e dal direttore generale dell’Enit, Eugenio Magnani, le iniziative comuni nella promozione turistica della regione Abruzzo.L’assessore di Dalmazio ha dichiarato che l’obiettivo primario delle iniziative comuni è di «comunicare al mondo l’immagine reale dell’Abruzzo dopo il sisma del 6 aprile, che non è certo quella di una regione piegata su se stessa e sconfitta dal disastro».
Per favorire la promozione della Regione Abruzzo l’Enit metterrà in campo le proprie sedi estere offrendo un’assistenza diretta sui mercati stranieri ai nostri tour operator e promuovendo l’Abruzzo attraverso incontri organizzati, a partire da settembre, nelle aree di Gran Bretagna, Scandinavia, Germania e Russia, tra i tour operator abruzzesi e quelli locali.
Un percorso questo, che dovrebbe proseguire fino ai primi mesi del 2010. «Una corsia preferenziale - l’ha definita l’assessore Di Dalmazio - che ci offre Enit nel suo piano generale di promozione... un’opportunità unica che non bisogna farsi sfuggire e che in Abruzzo viene fatta per la prima volta».
Secondo Magnani "Dobbiamo (noi abruzzesi ndr) dire al mercato turistico internazionale che il viaggio in Abruzzo è unico, indimenticabile e autentico. Per arrivare a questo risultato dobbiamo riprendere con forza i valori dell’accoglienza in modo da presentare un prodotto Abruzzo distinguibile dagli altri».
Ma intanto il tema turismo è stato tagliato fuori dalle «Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese” varate dal governo e l’ultimo progetto presentato dal governo «Italia&turismo» che ha già raccolto 1,6 miliardi di Euro, non è altro che una soluzione per fluidificare l’accesso al credito delle piccole e medie im prese di settore.
E neanche le prospettive dell’Enit, di cui Di Dalmazio è vicepresidente, sono molto rosee. L’imminente riforma dell’Enit, contenuta all’interno del Ddl Sviluppo, e che affida al ministro la ripartizione dei consiglieri all’interno del cda, non sembra incontrare il parere favorevole delle Regioni. Nella fase di transizione, infatti, l’Enit verrà commissariata, probabilmente con l’attuale presidente, Matteo Marzotto, a cui verrà affidato il ruolo di commissario.
Nei giorni scorsi il presidente Matteo Marzotto, intervenendo a una tavola rotonda, aveva dichiarato «Il turismo uscirà dalle secche della crisi soltanto nel 2011, mentre nel 2010 continueremo ancora a soffrire… Occorre effettuare un riposizionamento strutturale di alcuni elementi fondamentali del settore, che finora sono stati soltanto virtuali e non virtuosi… Sarà sempre più duro il ruolo di promozione dell’Enit - ha continuato Marzotto - visto che nel 2011 l’Agenzia potrà contare soltanto su 24 milioni di euro di risorse, di cui poco meno di 3,5 destinati alla promozione».



























