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Dieci biciclette per ridurre traffico e inquinamento

Regione Abruzzo, Provincia e Comune di Teramo, rappresentati dal dirigente regionale del Servizio Politiche Energetiche Iris Flacco, dagli assessori all’Ambiente della Provincia di Teramo Francesco Marconi e del Comune di Teramo Rudy Di Stefano si sono riuniti questa mattina, nella sede della Regione Abruzzo, a Pescara, per porre le basi di un accordo sul progetto pilota "bike-sharing".Si tratta di un progetto che per mezzo della realizzazione di un prototipo di stazione di bike-sharing con pensilina fotovoltaica, da collocarsi nel centro urbano di Teramo anche a scopo promozionale e divulgativo, mira a sviluppare strumenti di mobilità sostenibile con l’obiettivo dichiarato di ridurre il traffico nei centri urbani.
La Provincia di Teramo, nell’ambito del Piano provinciale della Mobilità Sostenibile finanziato dalla Regione Abruzzo, si impegnerà a realizzare una stazione di bike sharing nel centro di Teramo. Il Comune di Teramo si impegnerà invece a realizzare con proprie somme la pensilina fotovoltaica mentre la Regione Abruzzo metterà a disposizione un numero limitato (all’incirca una decina) di biciclette elettriche.

Per l’assessore provinciale all’Ambiente Francesco Marconi «Teramo sarà città pilota di questo progetto che noi abbiamo intenzione di potenziare innanzitutto estendendolo alla costa, dove i collegamenti ciclopedonali sono diventati un punto di riferimento della mobilità, e poi proseguendo verso le aree interne»
«La sinergia tra enti locali e Regione – aggiunge l’assessore all’Ambiente del Comune di Teramo Di Stefano – consentirà di realizzare in tempi brevi un progetto pilota di bike-sharing davvero interessante. L’impegno assunto dal Comune è solo il primo passo per uno sviluppo futuro del progetto».

Ma a ben guardare la bozza del progetto è per il momento poco più di una vetrina promozionale per assessori freschi di nomina. I fondi a disposizione della provincia, che ammontano a circa 20mila Euro, non sembrano infatti sufficienti per affrontare il tema della mobilità.
E se di progetto pilota si deve parlare, alla domanda del comune cittadino che chiede: «pilota di che?» dovremmo rispondere: "di una decina biciclette».




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commenti

il progetto, seppur pilota, può anche andar bene. Certo, se rimangono solo una decina di biciclette che cosa se ne deve fare Teramo? L'idea è buona ma va coltivata e implementata. Le bici non devono essere per forza elettriche (che costano anche di più), vanno bene anche quelle tradizionali.............. Comunque come inizio può andare, basta che non sia uno spot di inizio mandato