Il gigante che regala (a se stesso) patenti di grandezza

In città si aggira un grosso personaggio (celebre inventore di acqua calda e scopiazzatore di cose già viste 20 anni prima). Con la tigna di attribuire, per divino mandato, patenti di bravura e grandezza. A se stesso, naturalmente. Per gli altri, il metro di misura è un altro.
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Teramo, il gattile senza sostentamento da sei mesi. Appello a Tancredi e Chiodi

video frameDa 6 mesi circa il contributo per il sostentamento dei gatti randagi non è erogato dal Comune di Teramo.
Quali sono i motivi che non consentono al Comune di erogare tale contributo?
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Il Terremoto del 1703 e la quarta ricostruzione dell’Aquila

video frameDel sisma del 2 febbraio 1703, il quarto di carattere distruttore nella storia dell’Aquila, sappiamo molto più rispetto agli analoghi precedenti del 1461, del 1349 e del 1315. Di esso si hanno varie relazioni, ad esempio il Raguaglio sottoposto all’autorità regnicola dai maggiorenti cittadini a tre mesi dal terremoto, i cui testi riferiscono anche di impressionanti fenomeni naturali concomitanti.
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Il bullismo visto dagli esperti

A Montesilvano convegno con la partecipazione di studiosi e rappresentanti delle istituzioni. Il monitoraggio del fenomeno affidato in Abruzzo ad un Osservatorio permanente.
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Ai Vescovi appalti e lavori delle chiese dell’Aquila: un business da 50 milioni

video frameAll’Aquila gli appalti per le chiese li gestiranno i vescovi.
La notizia l’ha confermata lo stesso segretario generale della Cei, monsignor Mariano Crociata, il 4 novembre scorso (fonte Ansa), in occasione della firma del protocollo d’intesa per il recupero del patrimonio artistico e culturale d’Abruzzo, alla presenza del premier Silvio Berlusconi: «Saranno i vescovi delle diocesi a fare gli appalti, in modo che prima di Natale il numero maggiore di chiese sia a disposizione per il culto e le celebrazioni dei fedeli. E’ quanto ha detto a me anche Berlusconi. Questa firma sancisce l’impegno reciproco a portare avanti questa parte del lavoro con la messa a disposizione dei fondi alle diocesi».

La messa di Natale è talmente importante da far sì che tutti gli appalti vengano affidati ai vescovi che – sarà un caso – hanno smesso di sparare ad altezza uomo sulla vita e sui costumi privati del premier. Ma entriamo nel dettaglio e vediamo quanto valgono questi appalti.
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Alba Adriatica scontro aperto con i rom

video frameDurante il corteo di protesta per la morte di Emanuele Fadani è esplosa la rabbia dei cittadini di Alba Adriatica.
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Il Futuro dell’Abruzzo, video inchiesta di Current TV

Origine: current.com - Il terremoto in Abruzzo ha fatto emergere degli scandali. Considerando i progetti di sfruttamento delle risorse energetiche del sottosuolo: cosa succederà?
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Maltempo, seimila sfollati tremano nelle tende. Prevista accelerazione sistemazioni alternative

video frameE’ bastato un giorno e l’arrivo improvviso del maltempo con pioggia, vento, e temperature basse ha fatto scattare l’allarme per la condizione degli sfollati, circa seimila, che vivono ancora nelle circa 2000 tende, sistemate in 60 aree di accoglienza.

Dopo la durissima notte appena trascorsa, la protezione civile nazionale sta studiando misure per accelerare il piano di chiusura, ma nell’immediato rimette in campo la campagna di sensibilizzazione rivolgendo un appello ad accettare una sistemazione provvisoria in albergo alle persone a cui è stata già assegnato un alloggio antisismico prefabbricato.

"Ci auguriamo che le persone comprendano che sta arrivando l’inverno - spiega il dirigente della protezione civile nazionale Fabrizio Curcio -. Invitiamo chi oggi ha una casa assegnata e sa quindi che nel giro di qualche settimana sarà in un alloggio, ad accettare di trasferirsi per qualche tempo in albergo anche non proprio prossimo all’Aquila. Così si eviterebbero disagi e problemi".

Curcio formula questa istanza "per scongiurare il pericolo che poi con l’arrivo di temperature ancora più fredde sarebbe difficile gestire un esodo di massa all’improvviso". "Capisco che ci può essere l’orgoglio di rimanere fino alla fine nella tende - continua il dirigente della protezione civile -. Tuttavia, dal momento che stiamo assegnando le case nei tempi previsti, chiediamo un po’ di pazienza in questa fase accettando l’offerta di sistemazione momentanea".
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La vita senza "benessere" dei cani di serie B

video frameRecentemente a un veterinario dirigente dell’IZS di Teramo è stato assegnato il premio "Gino Bogoni".
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Terremoto: “Voglio tornare a casa mè…”

video frameRevojio la casa mè”. Questa frase l’ho colta al Terminal bus, mentre con tanti altri pendolari aquilani, privati delle case in una notte in cui tutti fummo costretti a fuggire, aspettavo l’autobus per andare a cenare e dormire a Giulianova. “Non la voglio la casa nuova,”diceva quel pendolare, “anche se è bella. Rivoglio la mia, voglio vedere la palazzina di fronte che ho sempre visto, voglio vedere i miei vicini, non voglio un altro panorama, anche se bello”. In parole povere e semplici, questa è il più esplicito commento su un fatto lampante ed incomprensibile.

Parlo dei ritardi nella riparazione del patrimonio abitativo esistente, non gravemente rovinato dal terremoto. La ricostruzione delle case classificate B e C, ovvero inagibili sì, ma bisognose di lavori semplici e rapidi, che non riguardano le strutture di sostegno, anche di quelle fuori dal centro storico non ancora decolla. Poche, forse, hanno iniziato i lavori. Prima abbiamo dovuto aspettare il decreto che stabilisse i metodi di finanziamento della ricostruzione, era maggio, poi i regolamenti, poi il prezziario, e fu luglio, poi la circolare applicativa. E così fra tante riunioni di condominio, incerte spesso ed anche confuse, se ne è passata la primavera e l’estate. Fatte a fatica le carte necessarie, ecco i controlli, prima quello del comune, un mese, e poi anche quello tecnico, un altro mese.

Insomma per farla breve, di casa mia si diceva che poteva essere rifatta entro giugno, poi settembre, ed a questo ci ho creduto, poi ottobre. Recentemente ottobre è diventato gennaio, anche febbraio, oppure marzo, chissà. Dove saremo alla data del primo anniversario del terremoto? Ancora in soggiorno obbligato a tempo indeterminato negli hotel della costa?
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La Perdonanza Celestiniana tra le macerie

video frameAlla fine l’evento è stato ciò che non è accaduto, come l’improvvisa rinuncia del Presidente del Consiglio a presenziare ai riti della Perdonanza Celestiniana, nelle sue intenzioni un evento che potesse apparire una sorta d’assoluzione mediatica dalle critiche per la sua disordinata e discutibile vita privata ed occasione d’un incontro con la gerarchia vaticana, a lungo meditato e ricercato.
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Picchiati, frustati e con escrementi addosso". parla il marittimo del Buccaneer che abita a Martinsicuro

"Ci hanno picchiato, frustato, gettato contro perfino escrementi, e più volte hanno minacciato di ammazzarci". Per la prima volta dal giorno della liberazione, Filippo Speziali, il marittimo marchigiano imbarcato sul rimorchiatore Buccaneer, 50 anni compiuti durante il sequestro nel Golfo di Aden, ha accettato di parlare dei quattro mesi di prigionia trascorsi insieme ai compagni, in balia dei pirati somali.
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